Ora che sogni e memorie
sono appese allo stesso,
sottilissimo filo;
ora che alba e crepuscolo
si alternano, indefiniti,
con lo stesso chiarore;
ora che gioia e dolore
danzano, avvinti, in
un’unica anima tollerante;
ora che passione e accidia
giacciono, gemelle, nella
stessa, gelida tomba,
ORA, VI PREGO,
lasciatemi a questa lenta eutanasia,
inebriata da note jazz,
addolcita da dotta letteratura,
confusa tra fugaci baldacchini.
Vi [...]
Che il tuo volto possa portare gioia, in questo monastero che erra nel mondo! Benvenuto tra di noi
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Allo sbando.
Il sole ruminò l’orizzonte.
La luna tergiversò.
Il gatto saltò. Rotolò. Ronfò.
Il sorriso ruppe le labbra.
L’ironia inventò la sera.
Lo specchio indagò. Interrogò. Indugiò.
Il pomeriggio diluì entusiasmi.
La “dinamo” mortificò prospettive.
La sveglia suonò. Pazientò. S’indignò.
La noia sorprese i minuti,
l’universo immalinconì.
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