Ascolto..
il canto di solitudine di un aereo..
nell’immenso si è perso,
Mi colma il cuore di pioggia ,
caraffa di terracotta,
questo tetto fa acqua..
E gli uccellini;
Muovono le teste,
Che paiono lancette,
Ma dei minuti,
Insieme ai pennuti, volano le ore,
Volano i giorni,
Chissà quando ritorni..
adesso è diverso
Dici siamo cambiati, dici siamo distanti,
no, non m’inganni,
risponde al tuo nome
Quella eco nel vuoto.
Stringere te,
Oppure un guanciale,
Quello almeno,
non me lo lascio scappare.
No, veramente,
Non so spiegare
Di come ti ho perso,
non ne vado fiero
Ti ho perso di vista..
lo stesso sentiero,
D‘un tratto non c’eri,
cosi,
alla sprovvista,
Il dubbio scandisce
I secondi, i minuti
E quegli uccellini
Ruotano sempre le teste
E mi guardano, muti.
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