Su questo foglio bianco, tra gocce di sudore, metto a nudo il mio ultimo dolore!
L’ora crudele sta per arrivare…è già qui …danzante nella stanza!
Sento pian piano il respiro mancare, la vista appannare…
Riesco a sentire l’odore della loro felicità; la vendetta salire prorompente fino ai loro cervelli marci e poi trapanare dai pori carnosi della pelle adrenalinica ed eccitata di follia.
Con in mano la Bibbia del Signore, invoco vanamente la mia ultima speranza.
Questo corpo è ormai assente…dilaniato da quell’immensa ferocia.
Il cuore è sepolto tra gli inferi dell’eterna vergogna, per qualcosa che non mi appartiene.
L’anima, invece, è ancora combattente; urla il suo grido di innocenza e verità…ma quell’urlo soffocato, si spegne nel buio di un metro quadrato di tristezza!
Mi hanno rubato la libertà di esser uomo; la dignità di appartenere al Mondo; mi hanno strappato dal mio matrimonio, portandomi via anche i miei due piccoli angeli d’oro…levatimi dall’ignoranza e dall’ipocrisia.
Io non ho ucciso quella donna; non ho distrutto la sua vita. Sconto l’ignobile pena di chi è libero tra la gente, meditando d’uccidere un’altra anima, per poi inchiodare l’ennesimo innocente.
Eccoli, eccoli qua! Stanno arrivando!
Sento il rimbombo dei passi veloci sul muro sgretolato del carcere; vedo quegli occhi di brace, bramosi di vendetta…
Mi porteranno via nella stanza dell’ultima “festa”.
Mi faranno accomodare sulla sedia dell’alta tensione, tra la gioia di mille o più persone.
Finirà così, brutalmente, la vita di passione di me: povero innocente!
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Tags: Inquisitore






Settembre 2nd, 2008 at 03:36
Francesco Luca ha il poter di riuscir a spaziare con la mente, dal drammatico all’ironico, con una facilità che rasenta l’incredibile. Non ho che da togliermi il cappello di fronte ad un’anima così grande, che riesce a descrivere il dolore con tale soavità.