Frange la fede, è un lembo in corpo di Pio
turbata dall’angelo nero……..Dio io ti vedo!
Un leggero libeccio divorzia le foglie ingiallite
dal ramo lasciandolo spoglio dalla sua generazione.
Mormorio fragile dal suol calpestato
tremano le mani da visioni esacrabili,
pone la croce, così Dio vuole.
Notti colmi di tormenti, sudore rossastro
ricopre il suo corpo come fosse morto.
Trabocca il mattino, l’udir l’usignolo cinguettare,
dissolve l’ombra nera nella cella del Pio strabigliato.
Misteriosi dolori, eventi nascenti non mostrano alla gente
verità rinchiuse nella stella morente.
Pone le mani nel viso, grida ai fedeli amandoli con tutta
la bontà che in corpo ha.
Stigmate nate per incanto come Dio Santo.
Cresce l’invidia, sacra solo la sua umiltà,
trionfa nel mondo della sua Divinità.
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