Scia di umani attraversano le acque fredde
di quel mare che ci sà amare.
Un viagio lacerante, privo d’ amore e calore.
Donne e bambini stretti nel dolore,
cercando il calore nei loro cuori.
Avanza il barcone della speranza ,
prosegue nell’ intemperia pensando che la miseriafinirà.
Giorni e giorni a navigare,cercando la terra d’ amare…
La costa è lontana, la morte è vicina, un tormento continuo di non arivare.
Tutti nella pregiera , per arrivare alla meta come invasori ma senza onori.
La nuova aurora rinnova la speranza……Un fascio di luce billa sulla vedetta…L’ agonia forse è finita!
Sbarcati a Lampedusa, c’è chi li usa, prosegue così il calvario….
la prima accoglienza una stanza come una stalla, di quella famosa notte santa.
Privati di umanità, ammassati con crudeltà gioiscono anche all’ infelicitàdi un popolo che dà loro, amore e lavoro.
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