Anime tremolanti affollano il cielo
Lontani dagli occhi dell’alba
Lontani dalle lacrime sfinite
Lontani dal suon di batter di denti
Bussano alla porta dell’eterno
Ancora assonnati e sognanti
E fuori
Vibra l’acqua del lago campotosto
Invadendo l’Italia e il mondo con la sua triste melodia
E piange la gente del posto
Il panorama si colora di sangue e cemento
Immaginando i campi Elisi
Mentre le speranze scavano tra le macerie
In cerca di sorrisi
Fioriscono case sui prati della palla ovale
E scende il silenzio sulle strade
Uomini vestiti da profeti
Inventano segreti
Il grigiume del cielo valorizza il nuovo sole
Incoraggiando gli sfollati
Tutto avrà un nuovo sapore
Dio C’è. Fratelli dell’abruzzo
Accoglierà queste anime tremolanti
Purificando questo lutto
L’aquila ha perso piume dalle sue ali
In un fiume di lacrime amare
Ma sarà forte come le onde del mare
E riprenderà a volare.
Emanuele Zarba
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