Un giorno una fanciulla, a un vecchio saggio dalla barba bianca che sorridendo l’osservava,
chiese con voce irosa ed arrogante :”Dimmi vecchio perché sei sempre così sorridente ,
saluti gentilmente e con tutti parli allegramente?
Voglio il segreto; dimmi qual’è la strada di questa tua felicità.”
Il vecchio la guardò attentamente, capì quella fanciulla dall’aria invidiosa ed inquietante,
sorrrise poi teneramente e disse:”Se vuoi trovare la strada della felicità devi avere molta umiltà poiché…
la felicità è come un raro fiore, la trovi solamente in fondo al cuore, molti l’hanno cercata ma credi;
in pochi l’han trovata. “Le disse ancora… “Ma c’è una strada affine alla felicità è la serenità,
se questo vuoi; ti svelerò il segreto e se mi capirai…la strada della serenità alfine troverai.”
Ed ora ascoltami!
Osserva il cielo quando nasce l’aurora, il cangiar dei meravigliosi colori e mentre la sua luce espande…
illumina di rosea le montagne.
Osserva un rosso tramonto,come lingue di fuoco i pittoreschi colori fiammanti par che incendiano,
la volta del cielo!
Osserva la luna Regina della notte, il perlaceo colore risplende nel cielo trapunto di stelle.
Osserva il movimento del mare quando ondeggiando bacia gli scogli e mentre l’onde frangono…
paiono nuvole di schiuma bianca.
Il vecchio parlava la fanciulla in silenzio ascoltava.
Osserva un malato mentre in silenzio attende una carezza, il conforto d’una parola!
Osserva l’uomo quando ritorna a casa il volto stanco segnato dal duro lavoro.
Osserva una mamma con quanto amore fatica per far crescere i figli!
Osserva il candore dei bimbi, quando festosi cantano giocando in un prato.
Il vecchio saggio parlava e lei domandava, voleva sapere sempre di più!
Lui con pazienza… ancor le spiegava.
Osserva la bellezza della natura, i suoi prodigi e tutto quel che ci offre.
Osserva gli animali, quanto meravigliosi sono nelle diverse specie!
Osserva il librar di farfalle in un campo… di splendidi fiori.
Osserva lo sguardo d’un cane quando piange e cerca il padrone.
Con tanto amore lui raccontava, mentre rapita lei l’ascoltava, per tanto tempoil vecchio parlò.
Poi le disse:” da raccontare c’è ancora tanto, io sono vecchio di parlare son tanto stanco!
Col tempo vedrai ne sono certo la strada alfine tu troverai ed ora…vai!”
La fanciulla se ne andò e poco dopo indietro tornò, ma il vecchio stanco del gran parlare….
s’èra addormentato, sul viso aveva come un sorriso, lei lo guardò e non lo volle svegliare
poi umilmente disse tra se: “Domani verrò e lo ringrazierò.”
Ma per quell’atto d’amore lei non capì; ormai il vecchio saggio…non era più lì.
Invia su altri portali questo testo





