Come per incanto, un ritorno a casa
ed é pianto senza canto.
Pochi minuti……….tutti muti!
I loro occhi, un’ ossessione senza remissione.
Indagini, consulenti, tutto a rilento senza senso,
anche la mia fede non mi crede.
Vivo le mie atrocità, ma condannata sono gia.
Mi assento, non sento, vivo il mio passato
chi é stato?……..Io oh Dio!
Chi ha varcato la soglia dell’amor mio!
Perchè Dio pose questo castigo all’ angelo mio!
Ma l’amore è costante, mi difendo senza senso,
tutto è controsenso.
Mi tormento di quel ritornello di una condanna,
ma non sono stanca.
Vivo contro il tempo, mentre vivo quel momento
dove piansi in quel tempio.
Sogno l’angelo disteso sul mio cuore
che ora non si muove.
Felice, la gente per la condanna,
non capisce e si danna.
Uscirò, vivrò, e forse troverò la felicità
che mai più avrò.
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