L’alba del pescatore
Ruba il vento all’imbrunire
il pescatore
in una quasi primavera
lassù dove fiorisce aprile
nel bisbiglio delle barche sul pontile
ha l’ozio di stagioni nel cavo della mano
un amore stretto a sera
un morbo e una ferita
mastica grano
in una tiepida bonaccia
in un verde mareggiare
lento
in notti come spade
al caldo gracidare delle rane.
Cera un sasso
un cristallo
un amore
reciso all’onda
sottovoce alla marea
per piangere dell’alba
solo l’attimo di un volo.
Invia su altri portali questo testo
Tags: cella poeta
One Response to “L’alba del pescatore”
Leave a Reply
Filled Under: -Poesie online, Orchideanera






Gennaio 7th, 2009 at 01:37
http://ilmonasteroerrante.com/celle/utenti/orchideanera.htm