Antoni Gaudì
Scende il silenzio
in una Barcellona incantata
si librano lievi i damaschi di seta
listati di lutto
neri d’amore
così te ne andavi Antoni
stringendo uva passa,serpi e vangeli
accendendo lanterne di sera
folle e caparbio
in un sogno di pioggia
con un tiepido vento alle spalle.
Lasciavi qui la tua anima
tra cuspidi e tori
in quella cattedrale di pietra
che s’innalzava vanesia
in forme perfette
in una gloria terrena
nascosta nel giardino dei setti segreti.
Li ho visti ieri
i tuoi occhi dipinti d’azzurro
mentre le foglie ingiallivano piano
un vecchio dal cappello scuro e sbiadito
vestito di festa
camminavi per vicoli stretti
e davanti all’ombra del tempio
sorridevi
finalmente felice
per quella figlia
divenuta immortale.
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Tags: cella poeta






Gennaio 7th, 2009 at 01:36
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