Sentieri Dolce posava il suo capo al tiepido seno. Ma nulla è di nostro, solo le pene! Come l’acqua sorgiva gorgoglia impetuosa, giù per il pendio, e, poi, d’un tratto, s’adagia e tace. Così un fanciullo affidava i suoi sogni a barchette di carta. Mentre intrichi di nuvole bianche nascondono i sentieri. Addì, 15/11/08 Carmela Lo Bosco
Invia su altri portali questo testo
Tags: cella poeta
One Response to “Sentieri”
Leave a Reply
Filled Under: -Poesie online, carmela






Dicembre 9th, 2008 at 03:20
questo racconto è stato inserito nella tua cella