“Autobiografia”
Questa non è una poesia ma un’autobiografia
sono nato e son cresciuto,
sono morto, poi risorto.
Ho cercato la felicità, l’ho vissuta per metà,
una passione cieca mi ha donato libertà.
Donne e amore, che terribile distrazione
scoprire il mio destino, pura tentazione.
Ho spremuto il mio intelletto,
notti insonni senza alcun concetto.
Insaziabile sensazione di una vita senza onore
che come il vino, invecchiando assume sapore.
Ho regalato emozioni, ho ricevuto delusioni
conseguenze inaspettate, a suo modo pacate.
Ho sognato, ho desiderato
ho realizzato, ho avuto.
Triste età, regalami una possibilità
invocare giovinezza non è immoralità.
Ho imparato, non esiste vanità
per chi nutre odio alla falsità.
Ho conosciuto ladri di personalità
anarchici devastati dall’inciviltà.
Queste sono solo parole che non suscitano clamore
ma semplicemente dolore a chi legge con amore.
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Tags: emanuele zarba autobiografia, poesie





