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Si smorza il dì ivi la sposa si desta ad antiche litanìe chél suon di campanule stantìe e cadenti rintocchi in “do” minore, rècan melanconie, nel vuoto di sangue e morte e i carnefici sìcari son artéfici d’un carosello di ipnotici artifici e co’ li scoppiettii nel cielo confondon tenebrosi lucicchii ♥
Lagrime appese al lume a vegliar la tomba del corpo oramai consunto, che l’Anima sua aleggia ivi un lamento ove sibila il vento, scompiglia le foglie e la fiamma sussurra parole alla sposa fanciulla ♥
Sposa e amante di un Cavaliere Errante ma che la morte sfidava ognòra la sua sorte ♥
Il sporco misfatto vè giunto ove la Signora dalla Falce d’Argento si rallegra a coglier l’Anima come ‘na Stella dal Firmamento ♥
La veste bianca nuziale si fà nera e nera appare la sposa che di lutto traspare, ♥
La trista Signora il dolòr la consuma, la strugge, la stréma, la giovine chiusa in uno strano embléma, ♥
Divaga ovunque in pubbliche piazze co’ lo sguardo atroce, invasato, in perfetta simbiòsi cò invisibili acùlei velenosi ♥
Qual diabolico piano, fautore d’inganno il Calice d’Amore che il Cavaliere le offrì in un dì di pianto, ove stava l’incanto ♥
Ivi negli armenti di diletto impéra la Spada lucente d’una bellezza inebriante ivi si fa preda nemica ad inguaiàr con voce ruffiana la bella vedovana ♥
Attratta la Bella, coglie l’arma come ‘na fiamma gemella, e la stanza dormiente osserva il manifestarsi dell’evento agonizzante, ♥
In un sol battito di ciglia la Spada si conficcò nel còre, la Sposa si spense ed il suo viso si tramutò nella quintessénza rara bellezza ….e si rianimò ♥
Lei giace supina nel letto di bianca seta vestita e quel rosso porpora di sangue immacolato s’espandea, e ‘na Stella scende… sulla sua chioma adorna di rosee ghirlande, ♥
Luomo vestito di nero dalle Ali d’oro, silente,………. le membra femminine dorate s’aprirono lentamente, ‘a rimirar la presenza lucente, Il bacio d’ un frutto proibito di puro candore chè sto’ atto scabroso non ne fu peccatore ma l’inizio d’un fresco dì in un luogo laddove…. ♥
Autrice Paola Segatto
Questa poesia è stata inserita nella mia cella del poeta
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Ottobre 5th, 2008 at 00:52
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