Ricordo le tue mani forti…
i tuoi occhi piccoli
quel viso provato dal duro lavoro.
Ricordo le fragole selvatiche
e il loro profumo di bosco
Ricordo il latte fresco
appena munto
che sapeva di vita
Ricordo infinite cose di te:
dei nostri giorni al lago
dove riuscivi a catturare
sempre più lucci di me.
Ricordo le tue gambe
sulle quali mi sedevo e
ammirato ascoltavo la tua parola dolce
raccontarmi la sua vita:
dai pascoli alle mucche
al dolore della guerra che non cessava su in collina.
A quando conoscesti nonna Flavia
e ti smarristi nei suoi occhi magici
Mi parlavi di boschi incantati
folletti e gnomi
ed io mi assopivo sul tuo busto
stretto … stretto
Ricordo i nostri occhi identici!
Ricordo l’ultimo spettacolo
che raccontasti asciugandomi il pianto
con la tua mano stretta alla mia:
come se avessi voluto darmi forza, coraggio.
Come se avessi voluto dirmi di non aver paura
laddove un sorriso sottile
ti portava per sempre via da me …
Oggi che i tuoi occhi sono archi nel sole…
che le tue parole sono echi nel vento
stringo le mie nostalgie sì forte
che non ci sarà uomo al mondo
più importante di te!
Addio nonno!
Angelo bianco che cavalchi
i bizzarri chiarori del cielo
mentre quaggiù il mio pensiero
continua ad ascoltare il tuo fantastico spettacolo
di fate e principesse …
http://luca-poetanelcuore.blogspot.com/
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Dicembre 7th, 2008 at 16:10
ciao poeta del cuore, bella nostagica poesia,
“occhi, archi nel sole,parole …echi nel vento”
hanno un suono dolcissimo complimenti .
un caro salutoGiuliana