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Cella poeti

 

 

Il mio Blog

 

Scritti di Banny

 

Amore

Se avessi una storia..

Tu puoi fermare il tempo

Un raggio di sole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Nè spazio nè tempo sono nel cuore poichè l'amore che sa contenere

non può avere alcuna dimensione...

v

more (poesia dedicata)

Amore (poesia dedicata

Andrò via...con un fiore tra le labbra....
...un vestito...colorato come il cielo....
mentre...piangerà l'Amore...
poichè...crederà di perdermi...
ma io...conserverò i tramonti e le albe chiare..
le luci di Stelle ove perdevo il pensiero...
le brezze dei venti di autunno..
gli alberi spogli..
ed il fiorir dei germogli...
alla luce di un rintoccar del cuore..
che sempre..sempre...fu primavera infinita...
e mentre..avrò silenzio intorno....
parlerò pian piano..con Chi..
così mi ha voluto...
con Chi...mi ha fatto capire...
che io..ero soltanto Anima.....
mentre..pregne del mio sudore...
le cose che ho toccato e mai ho posseduto..
rifletteranno la luce che il cuore donò loro..
poichè..anche in esse...
ci fu Amore...
l'unica mia impronta..indelebile...sul mondo che gira....
e così è il ciclo...
inizio...fine...inizio..fine...inizio...
come la terra...
che mai..non torna..al punto di partenza....
e così io...
sarò soltanto tornato...

ciò che ho sempre sognato di essere....
anche se...
sò per certo...che in un granello di tempo...
...sono stato almeno una
volta...Amore.
..Anima...universo....infinito.....
racchiuso..

nella dolcezza di un fiore aperto

al primo sole

 

 

…Un raggio di sole…

 

….Fa posto ad un raggio di sole..

la pioggia incessante…

allorquando il mondo ha osato lavare..

ed è quell’arco che torna a colorare…

un cielo grigio..diviso..da mille e mille pensieri divini…

in ogni stilla di pioggia caduta…

e..tutto nasce di nuovo…

e si libera il volo di uccelli felici..

prima appartati nel nido..al riparo..

ora armoniosi a trascrivere dolci musiche..

che si perdono all’orizzonte del sole affacciato..

Così…

fa posto ad un granello di Amore….

quel pianto incessante…

allorquando il cuore..ha osato lavare..

ed è quel sorriso che torna e colora..

il grigio soffrire che fu…diviso da mille e mille  pensieri..

in ogni stilla di pianto caduta…

e l’anima..nasce di nuovo..

si libera in volo felice..

prima racchiusa nel gelo al riparo del sole..

ora..Amore…disperso nel cielo..

di cui un Dio ne raccoglie la speme..

affinchè..mai più..mai più..abbandoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tu puoi fermare il tempo

Non ha nè tempo nè età…il tuo cuore..
solo..sommessi rintocchi a scandire…
e..nell’armonia della tua vita

son musica scritta nell’anima…
poichè rammentano il tuo esistere..
alla luce del sole…
che spesso il tuo sorriso fa scomparire…

…Non ha nè tempo nè età…il tuo viso…
solo..piccoli solchi scavati..
da piccoli cristalli di gioia o del soffrire..
e..nel tuo respirare il mondo..
son le emozioni che provi…
poichè son stille a cader dolcemente..
a dissetar quel fiore..
     che nel cuore..si apre per un raggio di                        Amore…

…Non ha nè tempo nè età…la tua voce…
         solo…note soavi..mai sentite..
        da un mondo che non sempre sa                     ascoltare…
      e..nel tuo armonioso

            sussurro..
         son gli attimi

     che sai donare..
        poichè...

disegnano equilibri verso orizzonti    

             lontani..
      che nel tuo sognare…

son vicini..

          sempre di più…

…Non ha nè tempo nè età…il mio cuore..
solo…limpida sorgente di Amore…
affinchè..nel disperderne stille nel mondo..
possa sempre fermare…
il tuo tempo..
le tue età..
le dolci note della tua anima….
il tuo sorriso..
l’armonia della tua voce..
e..le lacrime che proteggi in te…
gioiose o disperate…

……Non ha nè tempo nè età…il mio cuore..
che..con un suo semplice..sommesso…

rintoccare..
ogni tempo ed età sa cancellare…
semplicemente…pensando a Te

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se Io avessi una storia…inizierebbe con…(racc)

…C’era una volta…
Un bambino normale.. che a 6 anni andava a scuola da solo e credeva molto nell’Amicizia..ma era sempre solo.
Ciò che aveva,spesso lo offriva senza alcuna gelosia, poichè si nutriva di piccole felicità dipinte sul viso di altri bambini.
C’era una ragazzina dalle lunghe trecce bionde..tutti solevano chiamarla ‘Franchina’,spesso il bambino di cui si sta parlando le offriva un ‘giretto’ sull’unica bicicletta che aveva,un ammasso di ruggine senza freni..ma aveva le ruote gonfie.
C’era feeling tra quei due sorrisi adolescenti che spesso arrossivano nel pensare ‘ti Amo’, intanto Il tempo scorreva lento,quasi che si potessero fermare quegli istanti felici… spesso quel bambino andava a comprare il pane alla mamma e quasi per caso capitava nel negozio di alimentari dei genitori di lei. Poi,lei cambiò città, lui cambiò indirizzo ed il tempo scorse veloce; ma il cuore ancor oggi ha fermato il tempo..rammenta e ama.
Nello scorrere del tempo,ci furon istanti di fazzoletti al collo,totem di rappresentanza dei piccoli esploratori, l’avvento dei ‘boy-scouts’ portò nuovi Amori silenziosi.
Il mondo esplose intorno a quel bambino in tutta la sua armonia, dopo tanti giorni passati anche sulle dighe a pescare in mare aperto,con la pericolosa innocenza di un bambino, Roma..apparve un traumatico cambio di vita,spesso quel bambino trovava rifugio tra 4 mura di una ‘guardiola’ di portineria…poi ritrovò i ‘boy-Scouts’ e fu di nuovo felice,ma guardandosi allo specchio vide pian piano svanire la sua fanciullezza.
Nel frattempo,mamma e papà buttavano via la loro vita pian piano… ma il bambino fu salvo..scoprì la musica.
Ecco il primo gruppo,idiomi da ‘Suzy Quatro’ fino a scoprire pian piano ‘Bob Dylan’ ,la ‘PFM’,il ‘Banco del Mutuo Soccorso’,i ‘Perigeo’ ,i ‘New Trolls’,'Le Orme’, ‘Jetro’ i ‘Magma’,il ‘Biglietto per L’Inferno’ ,gli Emerson-lake-Palmer’,l ‘Deep Purple,i Black Sabbath, i King Crimson, Led Zeppelin,’Pink Floyd’. E crebbe nelle ‘jam’ nelle strade,nelle piazze,nelle scuole e nei cinema adibiti a sale concerto.. Mai realizzò il suo sogno ‘Fender Stratocaster o Telecaster’ seppe accontentarsi di una ‘Wilson’ che pagò 20.000 £ sudatissime guadagnate con la vendita di detersivi per la casa…ma il suono veniva dal cuore,un pezzo di legno sapeva bastare.
Poi..il tempo non dava tregua ed arrivò il servizio di leva ma lui tornò,con più anni dentro e sempre con il bambino che era.
Riprese a suonare, poi un giorno dopo tanto tempo ancora,tra un valzer ed un tango suonato insieme a suo padre con la prima chitarra elettrica che osò costruirsi, trovò un paese pieno di ‘adolescenti Roadies’ che egli aiutò molto stimolandoli continuamente ad avere Amore per la musica ed intervenendo con tutta la tecnica di ‘ Liuteria autodidatta ed elettronica autodidatta che conosceva, per risolvere i loro problemi come meglio poteva..
Ben presto si ritrovò attorniato da amici di tutte le età che si sentivano felici ed onorati di ‘jammare con lui’,eseguire insieme quei ’suoni sporchi’ tipici degli anni ‘70′ che nessuno di loro aveva vissuto tranne lui.
Fu tutto positivo,riuscì perfino a creare un gruppo rock in paese,si occupò dello stimolo ricreativo per i tossicodipendenti che vivevano in paese con lo storico ‘Rock Scalino’ che lui aveva inventato da sempre..questo fece sì che l’armonia fosse sempre presente in lui e fosse sempre trasmessa nelle strade.
In seguito,andò via dal gruppo,perchè il bassista non suonava per ‘dare’ ma per ‘apparire e ricevere’..non poteva essere costruttivo un discorso del genere,meglio andar via.. ma era alle porte una possibilità intrigante ed inaspettata..un nuovo gruppo nel quale calarsi in veste di bassista.
Beh..12 lunghi anni senza chitarra ma adoperarsi per scoprire un’altra anima nel legno:
Il Basso.
Piacevole ed intrigante per lungo tempo,quando entrava in sibiosi con le idee di tutti e con la forma personale,implicita la collaborazione attiva nel ‘creare’.
Poi il lavoro più difficile: adeguarsi continuamente a songs già ‘impalettati’..eppure,ancor oggi il basso è sempre con una personale impronta di quel bambino ormai adulto,anche se con molta fatica.
Egli da tempo ha imparato a guardare le sue ali per terra.
Infine,l’avvento della creazione di un’altro gruppo rock che gli permise di riscoprire la sua vecchia chitarra in attesa e le sue armoniche è stato il giusto colore al suo animo spesso ingrigito dagli schemi che ancor oggi frenano le sue dita..ma ancora una cosa rimane e rimarrà sempre sua: i suoi pensieri,il suo saper volare,il suo saper amare.. e cosa importa in fondo?
Tutto il mondo ha provato un senso di benessere e voglia di vivere,nella consapevolezza che tutto ciò che questo ‘bambino normale’ ha toccato,è sempre riuscito a renderlo armonioso e positivo,
poichè anche nella sofferenza, perchè mai nessuno ha voluto comprendere e rispettare il suo ‘essere’, questo bambino ha saputo metterci tanto Amore… e la vita stessa potrebbe anche finire,ma non riuscirebbe mai a danneggire con un ‘puff’ il suo ‘Senso’.
Probabilmente ora, anche questo scritto sarà beffardo perchè non sarà compreso… non importa,perchè c’è ancora un ‘bambino normale’ che continuerà a sorridere di questa sofferenza.
Egli sa che non è vero che non resta nulla.. lui dentro di se ha il mondo,mentre gli altri,sono soli da tempo e non comprenderanno mai.. che lui,nei suoi pensieri, ormai da tempo è lontano, irraggiungibile..
Con un blues scolpito nell’anima,2 treccine bionde,una bici arrugginita ed un sogno ormai morto chiamato ‘Fender’.. ma soprattutto tanto di quell’Amore ancora, nonostante le sue ali per terra…disperso eppure luminoso,che nessun’altro può possedere.. poichè comprendere e rispettare l’essenza di ‘essere’,è pensare,riflettere e non aver mai ragione.
Questo,è troppo impegnativo,sì è troppo impegnativo imparare ad amare.. mentre per lui.è addirittura piacevole essere riuscito in questa piccola cosa… in un suo piccolo passo discreto nel fango del tempo.